Château

Cuore antico di Champorcher

Il villaggio di Château

Il villaggio di Château è da sempre il centro storico e simbolico della comunità di Champorcher.

Qui, dove oggi si incrociano la vita quotidiana e la memoria, tutto ebbe inizio.

Già nel Medioevo, Château rappresentava il primo nucleo abitato della zona, sotto la dominazione dei signori di Bard e, successivamente, dei Savoia, insieme ai signori di Pont-Saint-Martin.

A testimoniare quel passato di potere e presidio rimane la torre medievale a pianta quadrata, ricostruita più volte nel corso dei secoli, fino alla sua forma attuale, risalente al 1320.

Quell’intervento fu documentato in ogni dettaglio: i materiali, le fasi di cantiere, le maestranze, il capomastro… come se il conte di Savoia volesse garantire che il cuore del suo dominio fosse solido e ben visibile.

Proprio accanto sorge la chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, costruita sulle rovine del castello stesso. Anche la chiesa ha attraversato epoche e rifacimenti: ampliata, ristrutturata, e oggi splendidamente restaurata, conserva veri tesori d’arte sacra.

  • La volta affrescata nell’Ottocento dai fratelli Artari.
  • Statue lignee realizzate da scultori valsesiani itineranti del Settecento.

Un patrimonio denso di spiritualità e bellezza.

Un tempo di villeggiatura e nobiltà

Tra fine Ottocento e inizio Novecento, Château divenne anche un piccolo centro di villeggiatura d’élite.
Qui sorsero i primi alberghi – Mont-Glacier, Castello, Coq – e le prime ville signorili, immerse nella quiete montana.

Tra gli ospiti illustri si ricordano:

  • Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, che soggiornava a lungo per le battute di caccia tra Dondena e il Parco del Gran Paradiso;
  • Adriano Olivetti, imprenditore e pensatore visionario, che da Ivrea amava raggiungere questi luoghi per dedicarsi all’escursionismo e allo studio della botanica.

Fu con l’arrivo della strada carrozzabile, intorno alla metà degli anni ’50, che Château si aprì maggiormente al turismo, mantenendo però intatta la sua vocazione a un’accoglienza discreta, intima, legata alla qualità e alla scoperta della Natura.

Château non è solo un villaggio: è un crocevia di storia, spiritualità e cultura alpina.

Qui si cammina tra epoche, ci si ferma a contemplare, e si intuisce che, per quanto il tempo scorra, certi luoghi conservano sempre un’anima viva.

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Gioco: Ponte tra epoche

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