Carlantze

Dove l’acqua custodisce storie

L’acqua limpida del torrente Ayasse

Nel silenzio del villaggio di Carlantze, un tempo segnato dalla fatica quotidiana e oggi immerso nella quiete del bosco, il torrente Ayasse continua il suo cammino. Scorre tra rocce, anse e salti d’acqua, con una voce antica e cristallina.

È qui, lungo le sue rive, che la pesca ha rappresentato per secoli un gesto di sopravvivenza, insieme alla caccia. Un modo per nutrirsi, per vivere, per conoscere il ritmo della natura.

Una pratica antica, oggi regolamentata

Oggi la pesca è soprattutto un’attività sportiva, regolata dalla Legge regionale n. 29 del 1983 e dal Calendario ittico annuale. Tuttavia, in luoghi come questo, essa mantiene un legame profondo con il territorio. L’Ayasse, in particolare, è uno dei torrenti più selvaggi e intatti della Valle d’Aosta: scorre per lunghi tratti lontano dalla strada, scavando gole e formando buche profonde riparate da grandi macigni. È proprio in questi ambienti che le trote selvatiche, discendenti dal ceppo originario valdostano, trovano il loro habitat ideale.

A monte, nel Comune di Champorcher, esiste anche una riserva turistica di pesca, istituita già negli anni ’70, dove si possono pescare trote iridee. Si estende per circa 2 km, è segnalata da cartelli, e generalmente è attiva dalla primavera all’autunno.

Pesci autoctoni e ospiti

I corsi d’acqua valdostani ospitano una grande varietà di specie: alcune autoctone, come la trota marmorata, il temolo italico, lo scazzone, la sanguinerola e l’alborella; altre alloctone, cioè introdotte dall’uomo, come il salmerino e la trota fario. Per proteggere la biodiversità, in Valle d’Aosta la pesca è vietata per la maggior parte delle specie autoctone, ad eccezione della sanguinerola.

Laghi e torrenti tra Pontboset e Champorcher

Anche i laghi di montagna sono popolati da pesci. I più frequentati dai pescatori sportivi sono:

  • Nel Comune di Champorcher: i laghi Misérin, Chilet e Vercoche
  • Nel Comune di Pontboset: il lago Nero nel vallone della Manda

Camminando lungo il sentiero di Carlantze, fermatevi ad ascoltare l’acqua.

C’è ancora chi la osserva con occhi da pescatore, o chi semplicemente si lascia incantare dalla sua limpidezza.

Perché l’acqua, come la memoria, scorre, custodisce, unisce.

Ascolta la narrazione

Attività proposte per i bambini

Gioco: I segreti dell’acqua

Guarda il torrente. Se fossi una trota, dove ti nasconderesti? Disegna il tuo nascondiglio segreto tra i sassi.

Mettiti in silenzio sul bordo del fiume e rimani fermo, potresti vedere il merlo acquaiolo che si tuffa nel torrente per pescare. 

Attività proposte per gli adulti

La senti la voce dell’Ayasse?

Il filosofo francese Gaston Bachelard ha scritto “Felice è colui che viene svegliato dal fresco suono del ruscello, autentica voce della Natura vivente. Ogni nuova giornata ha per lui la qualità dinamica della nascita”.

Questo tratto del percorso, immerso nel bosco della Valle di Champorcher, è un’esperienza di incontro emozionante con il torrente Ayasse.

L’acqua è onnipresente anzitutto con la voce del torrente, che sentirai anche quanto il sentiero si allontana dall’Ayasse. 

Ti invito a prestare attenzione soprattutto alle variazioni della voce dell’Ayasse che ora scorre placido e lento, ora si getta impetuoso dall’alto delle gole che potrai ammirare lungo il percorso.

È più facile notare le differenze della voce del torrente Ayasse se percorrerai questo tratto, o almeno una parte di esso, silenziosamente. 

Così potrai prendere nota mentalmente anche degli stati d’animo che sentirai affiorare e che possono essere collegati al rumore dell’acqua, ai suoi colori, alla sua trasparenza, al contatto con l’acqua fresca che sarà possibile nei punti pianeggianti e accessibili del torrente.

L’acqua è un elemento profondamente radicato con la nostra natura di esseri umani. Il nostro corpo è composto mediamente per il 60% di acqua, abbiamo trascorso i primi 9 mesi della nostra vita nel liquido amniotico, e anche il nostro pianeta Terra è ricoperto per oltre il 70% di acqua.

Ognuno di noi ha una relazione profonda con l’elemento acqua, una relazione multisensoriale che grazie a questo percorso potrai esplorare.

Ascolta il suono della voce dell’Ayasse, ammirane i colori, percepisci nel naso e sulla pelle le variazioni di umidità e temperatura quando ti avvicini o allontani dal torrente, senti la consistenza dell’acqua e la sua temperatura se avrai modo di avvicinarti all’acqua.

Buone esplorazioni!

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