Pontboset, il paese dei ponti

Dove l’acqua divide… l’ingegno unisce

Ponte di Ronchas

Pontboset è un paese segnato dall’acqua. Torrenti, affluenti, gole profonde: da sempre qui la Natura mette alla prova chi vuole abitare e spostarsi. Ma proprio questa sfida ha fatto nascere uno degli elementi più affascinanti del paesaggio: i ponti.

A Pontboset ce ne sono molti, ognuno con una storia da raccontare. Dai primi ponti in legno medievali, spesso distrutti dalle piene, si è passati nei secoli a strutture in pietra più resistenti. Oggi i più iconici sono quelli a “schiena d’asino”, ispirati all’esempio romano di Pont-Saint-Martin: il ponte di Ronchas, che porta verso la mulattiera per Fournier, e quello di Vaseras, che dà accesso al sentiero per Creux e Crest.

Non meno affascinante è il ponte di Goillet, con le sue due arcate ribassate di dimensioni diverse, che collega la Veulla al versante dell’Envers.

E più avanti, lungo il percorso, troverete il ponte di Frassiney, la cui travagliata storia attraversa oltre un secolo di ricostruzioni: solo nel 1879 venne finalmente ricostruito interamente in pietra, dopo numerose distruzioni e riparazioni in legno.

Questi ponti non sono solo strutture funzionali: sono segni concreti della volontà di restare, di collegare, di superare gli ostacoli imposti dal territorio. Attraversarli significa camminare dentro la storia di una comunità che ha saputo rispondere alle difficoltà con ingegno e resistenza.

Ascolta la narrazione

Attività proposte per i bambini

Gioco: Il guardiano dei ponti

Attraversa il ponte di Ronchas in silenzio. Chiudi gli occhi e ascolta il torrente. Se te la senti attraversa il ponte a occhi chiusi tenendo la mano di chi cammina con te. Scrivi o disegna cosa immagini che viva sotto quel ponte. 

Si racconta che il torrente fosse frequentato da una fata che appariva sulle rive dell’Ayasse ogni domenica durante la messa, per pettinare i suoi lunghi capelli che sfioravano le acque e scomparire subito dopo.

Attività proposte per gli adulti

I ponti

Poni attenzione a quanto coglie il tuo sguardo mettendoti ad un estremo del ponte, quindi attraversa il ponte, girati e osserva con lo sguardo la parte opposta a quella che hai visto per prima.

Prendi nota mentalmente delle differenze di vegetazione, di luce, di forme e rifletti sul valore simbolico del ponte, creazione umana che permette di connettere parti solo in apparenza distanti.

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