
Il merlo acquaiolo
Il merlo acquaiolo
Un piccolo acrobata tra le correnti
Se c’è un animale capace di stupire lungo i torrenti della valle di Champorcher, è proprio lui: il merlo acquaiolo (Cinclus cinclus).
Un uccellino discreto ma instancabile, che ha imparato a vivere tra le acque fredde e vorticose della montagna.
Un tuffatore esperto
Lo potete riconoscere dalla sua forma compatta, dal petto bianco ben visibile e dai movimenti nervosi.
È uno dei pochissimi uccelli capaci di immergersi sott’acqua, anche in torrenti impetuosi, per cercare il cibo. Si lancia controcorrente, solleva la coda per contrastare la pressione dell’acqua, poi cammina letteralmente sul fondo del torrente, aiutandosi con le sue forti zampe e le unghie ricurve.
Tra le pietre cerca larve, insetti e piccoli crostacei.
L’immersione può durare fino a un minuto intero: un tempo lunghissimo, se pensiamo alle sue dimensioni.
Come accorgersi della sua presenza?
Osservate le pietre affioranti lungo i bordi dei ponti o le rive: i suoi escrementi biancastri sono spesso il primo indizio.
Poi armatevi di pazienza: se sarete fortunati, potrete vederlo saltellare tra i sassi, tuffarsi con decisione o uscire dall’acqua come un piccolo proiettile vivente.
Un alleato prezioso dei torrenti puliti
La presenza del merlo acquaiolo è anche un indicatore ecologico importante: vive solo in acque fredde, ben ossigenate e poco inquinate.
Dove abita, l’ambiente è sano.
Per questo, osservarlo è sempre un buon segno per la biodiversità.